Gerardo Maffei è un philosophe-anartiste, attore, regista e autore drammatico di teatro italiano.

Personaggio controverso, discendente dei poeti satirici Ludovico Sergardi e Alessandro Tassoni, da sempre è un narratore attento e sensibile alle tematiche del mondo contemporaneo. Il suo percorso di ricerca lo spinge a mescolare e a contaminare codici e registri di espressione.

 Nel 2012, la sua opera prima Silvio’s Glam Democracy viene pubblicata in Francia dalle Editions du Félin di Parigi.

Sempre a Parigi, realizza come regista la sua Tetralogie de la Consommation: Feu pour Feu di Carole Zalberg ( 2017, Théâtre de Belleville, FÀB), Un Petit Poisson di Pier Paolo Pasolini (2015, Théâtre de Belleville/Octogone), Silvio’s Glam Democracy,(2013, Théâtre de Belleville/Culturelles Production, 2012, Kiron Galerie/Kiron Scène) e La Brouette da Luigi Pirandello (2010, Kiron Espace, Kiron Scène).

 Nella stagione 2017-2018 è uno dei protagonisti dell’Anatra all’arancia di W.D.Home e M.G. Sauvajon, regia di Luca Barbareschi, spettacolo prodotto dal Teatro Eliseo di Roma e da Fondazione Teatro della Toscana, la cui fortunata e lunga tournée ha toccato i più importanti teatri Stabili italiani.

Nel 2017 è tra gli attori italiani scelti da Michel Hazanavicius per Le Redoutable, con Louis Garrel e Stacy Martin, dove interpreta il ruolo di un critico.

Nel 2016 è la voce francese di Darty Sabini, interpretato da Noah Taylor, nella serie televisiva britannica Peaky Blinders 2, trasmessa da Arte France.

Nel 2001 si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Studia inoltre con Danio Manfredini e Anna Strasberg. Nel 2007 viene selezionato per il progetto Masterclass di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano.

 Debutta nel 2001 con lo spettacolo Didone Abbandonata di Metastasio, regia di Sergio Maifredi, Teatro Filodrammatici di Milano.

 Nel 2002 viene scritturato dal Teatro Eliseo di Roma come aiuto-regia di Luca Barbareschi (Una relazione privata di P. Blasband). Prosegue la sua collaborazione con Barbareschi nel film Il trasformista (2002, Rai Cinema), dove interpreta anche il ruolo di Paolo.

Nel 2003 è uno dei protagonisti del film Lo sguardo nascosto di Vittorio Rifranti.

In seguito prende parte come protagonista a numerosi spettacoli lavorando nei più importanti teatri italiani.

Nel 2003, diretto da Massimo Navone, è uno dei protagonisti di Trilogia di Belgrado di B.Sbriljanovic (Compagnia Stabile Teatro Filodrammatici), spettacolo secondo classificato ai premi nazionali per il teatro Ubu 2002. Nel 2004 recita nello spettacolo Dido, regina di Cartagine di C.Marlowe, regia di Federico Dilirio, prodotto dal Teatro Due Stabile di Parma.

Dal 2004 al 2008 è direttore artistico di Quinto Settano, con la quale produce e interpreta Il Calapranzi di Harold Pinter, regia di Antonio Sixty (Teatro Litta,2005), Le affinità elettive da J.W. Goethe, regia di Paolo Giorgio (2005), Pazzo d’amore di Sam Shepard, regia di Paolo Giorgio (2006), Perversioni sessuali a Chicago di David Mamet, regia di Paolo Giorgio (Teatro Litta, 2006) e Memorie di Barry Lyndon da W.M. Thackeray, di cui cura anche drammaturgia e regia (Teatro Litta, 2008), ottenendo per le sue attività il patrocinio del Comune di Milano, oltre ad un ampio successo di pubblico e di critica.

 Nel 2008, in occasione della Festa del Teatro di Milano, produce lo spettacolo multimediale Slavedrome, drammaturgia e regia di Federico Cambria.

Per la televisione italiana partecipa come interprete a numerose fiction tra cui: Nebbie e Delitti (2005, Rai Fiction), Giorni da Leone 2 (2006, Rai Fiction), Un Posto al Sole (2006, Rai Fiction), Scappi, il cuoco del Papa (2006, Liamar Media World), Butta la Luna (2006, Rai Fiction), Andata e Ritorno (2007, Rai Fiction), Carabinieri (2008, Mediaset), Terapia d’urgenza (2008, Rai Fiction), Vivaldi The Red Priest, ( 2009, Condor Pictures/ Liamar Media World), Piloti (2009, Rai Fiction).

In Francia partecipa al film-tv Mes chères études, diretto da Emanuelle Bercot e prodotto nel 2009 da Canal Plus.

Successivamente è uno degli interpreti di Demande d’Asile, drammaturgia e regia di Sergio Longobardi (2010, W.I.P Villette).

Nel 2010, ottiene una residenza artistica triennale all’Espace Kiron di Parigi, dove avrà modo di approfondire il suo percorso di ricerca, dedicandosi principalmente alla scrittura e a alla regia.

 Svolge occasionalmente l’attività di actor-coach, grazie alla quale collabora con personaggi di spicco della televisione e del cinema francese.

Dal 2011 al 2014 è stato membro del comité italien della Maison Antoine Vitez.

E’ tra i doppiatori in lingua francese dei film Eat Pray Love, The TouristTransformer 3 e Punktcken und Anton.